IL VELLUTO

Tendenze Autunno – Inverno 2023-24

Quest’anno una delle tendenze per l’autunno – inverno 2023-2024 è sicuramente il Velluto, completi, giacca, pantaloni, abiti, gonne e scarpe , dagli stivali ai sandali. 

Da sempre, con i suoi toni brillanti, il velluto è simbolo di ricchezza e nobiltà. Proveniente  direttamente dalle regioni asiatiche, il Kashmir, tra l’Iran e l’Iraq, il Velluto si è diffuso in Europa grazie alle abilità degli artigiani italiani.

Un po’ di storia….

Tutto inizia nel XIII secolo in Oriente , il pregiato tessuto viene poi importato in Italia dove inizia ad essere lavorato dagli artigiani di Venezia  (da sempre in contatto con l’Oriente) e di Palermo (grazie all’ importazione araba) . Dal 1400 viene successivamente esportato in altri paesi europei arrivando agli artigiani fiamminghi, si ricordano infatti i famosi velluti di Bruges del XVI secolo. Nel Rinascimento il velluto viene lavorato con oro e metalli per comunicare lusso e ricchezza dei committenti e clienti i quali erano membri della Chiesa o di  facoltose famiglie. 

La produzione del tessuto subisce un’accelerazione con la rivoluzione industriale, da semplice tessuto d’abbigliamento, viene usato anche per tappezzeria d’interni. Oggi oltre all’abbigliamento, lo si può trovare in elementi d’arredo come tende, mobili, nell’edilizia, tappezzeria nell’industria automobilistica, contenitori di tessuto per oggetti pregiati dai gioielli, bottiglie ai profumi.

Composizione e lavorazione del tessuto

Il Velluto è un tessuto molto luminoso e fine ma allo stesso tempo resistente , caldo e morbido. Tradizionalmente la fibra scelta  era la seta che rendeva il tessuto lucido e morbido ma anche molto delicato; in seguito è stato introdotto l’uso del cotone, del lino , della lana e del mohair rendendolo meno lussuoso ma molto più resistente. Recentemente sono stati sviluppati velluti sintetici in poliestere, acetato, nylon e viscosa.

Secondo la lavorazione che subisce questo tessuto si avrà  il velluto di ordito ( velluto classico, in passato in pura seta , oggi anche in cotone, lana rayon e misto) e il velluto di trama (velluto liscio e a coste, tagliato poi a nudo).

Secondo il metodo di lavorazione si riconosceranno diversi tipi di velluto:

  • velluto operato o jaquard con disegno intessuto nella trama
  • velluto a coste o a corduroy
  • velluto devoré con fondo trasparente
  • velluto froissé dall’aspetto sgualcito
  • velluto soprarizzo con effetto cesellato o damascato
  • ancora il velveton o fustagno, microvelluto, velluto elasticizzato, la ciniglia e le millerighe.

Sulle passerelle…

Durante le sfilate , gli stilisti hanno presentato molti capi in questo prezioso tessuto dai completi , pantaloni come Loewe, Gucci, Lois  e Isabel Marant, Sezane, Roy Rogers e Citizen of Humanity.

Ancora  vestiti molto femminili  in velluto  come Jill Sander con lavorazioni devoré e Alberta Ferretti con i suoi lunghi abiti.

Il velluto non è mancato neanche per le scarpe , sandali , diversi i vari stilisti con le loro creazioni come Jimmy Choo, Gucci, Saint Laurent con zeppe e plateau, Tom Ford con zeppe, Dior  con modello slingback con tacco a rocchetto ed infine Mies Van Noten  con sabot multicolor degradé.

Il Velluto è stato, è e sarà sempre un tessuto pregiato e molto lussuoso,  femminile pronto a conferire contemporaneamente un look d’altri  tempi,   molto sofisticato ma anche casual adattabile a diversi stili.

A presto!

AM Personalstyle

Alessia

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