IL CAPPOTTO

tendenze autunno inverno 2023 2024 cappotti caldi, morbidi ed avvolgenti....qual'è il tuo preferito?

Tendenze Autunno – Inverno 2023-24

Questo fantastico ed intramontabile capospalla presente nel nostro guardaroba, in molte varianti, lungo, corto, trapuntato, teddy, montgomery per citarne alcune, ha origini molto lontane.

Un po’ di storia….

I primi “antenati” del cappotto sono le prime “marsine” indossate dai nobili e dall’alta borghesia francese del XVIII secolo. Si trattava di un soprabito ricamato dalla forma allungata e affusolata che faceva parte del completo maschile a tre pezzi. Successivamente l’evoluzione del cappotto maschile avviene in Inghilterra, il modello “Rinding-coat” , senza decorazioni, si diffonde ben presto in tutta Europa con il nome Rendigote. Nel 1800 il soprabito più noto è il modello “Reglan” dal nome dell’omonimo comandante. Si susseguono nel tempo diversi modelli: dal Chesterfield (nord Inghilterra) al Brooks Brothers ( Hollywood) fino ad arrivare al Montgomery, divenuto famoso durante la seconda guerra mondiale.

Il cappotto femminile nasce come una variante del capo maschile, dalla marsina per poi reinterpretarsi nell’800 in diverse versioni. Durante il XIX secolo appare la “Doglietta”, un soprabito femminile dalla linea confortevole, realizzato in seta con imbottitura interna in pelliccia per proteggersi dal freddo. Successivamente il nostro capo subisce durante il ventesimo secolo diversi cambiamenti:

  • nel 1930 si affermano i modelli con spalle importanti,
  • nel 1940 si presentano cappotti con linee squadrate indossati da molte star di Hollywood,
  • negli anni ’50 Christian Dior reinterpreta questo capo trasformandolo in un musthave del guardaroba femminile,
  • concludendo negli anni ’80 la stilista Beretta da vita al modello divenuto un’icona contemporanea: ampio, lungo al polpaccio in cashmere color cammello con taglio comodo adattabile a tutte le figure.

Sulle passerelle…

Il cappotto, da capo presente in guardaroba ed in outfit per lo più eleganti , oggi e soprattutto quest’anno 2023-2024, è divenuto protagonista di look facili e minimali, da strada con tagli e lunghezze diverse. Diversi sono anche i colori in cui si presenta, dai neutri, classici ed intramontabili neri, beige e cammello ai colori più vivaci e più vitaminici.

Sulle passerelle c’è stata la celebrazione degli anni ’40 e ’80.Sono stati presentati:

  • il cappotto nero: adattabile in ogni occasione, sta bene con tutto e non passa mai di moda, diversi sono i modelli presenti , dal cappotto lungo con maniche extra long al doppiopetto. Dolce&Gabbana presenta il suo modello con spalle larghe imbottite, vita stretta lungo a 4 cm sopra le caviglie;
  • il cappotto cammello e beige: modelli over e aderenti, effetto vestaglia rivisitato da H&M, da SportMax , modello midi e svasato di Zara con un richiamo anni ’60;
  • il cappotto teddy: ecologico, ormai in voga da più di dieci anni , morbidissimo e caldissimo. Oggi è presente la Teddy-mania rivolta anche ad altri capi ed accessori del guardaroba come abiti, gonne, borse e scarpe;
  • il cappotto grigio: da sempre un classico per il guardaroba maschile, è ormai divenuto un must per quello femminile, dona un’eleganza sofisticata alla figura, molto raffinati i modelli lunghi e over come quelli di Michael Kors, doppiopetto affusolato in grigio melange di Victoria Beckam e il modello a vestaglia di H&M;
  • il cappotto montgomery lungo con la famosa abbottonatura ad alamari;
  • il cappotto trapuntato a piumino, caldo e avvolgente;
  • il cappotto in montone – sherling – è il classico senza tempo lungo fino alle caviglie o ancora sopra ginocchio come il modello di Pepe Jeans;

Si ricordano anche altri modelli come il cappotto in velluto sempre molto elegante e lussuoso, cappotto rosso, colore di tendenza quest’anno, con spalle boxy, il modello a quadri in diverse fantasie come il tartan scozzese, il pied de poule e il principe di Galles del marchio Penny Black.

C’è solo l’imbarazzo della scelta, secondo il proprio gusto, il proprio stile e personalità…A ognuno il suo! Qual’è il tuo preferito?

A presto!

AM Personalstyle

Alessia

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